• La visione è

    I tuoi ottici di fiducia

Archivio Notizie

    L’occhio pigro si cura in bicicletta

    (...) L’occhio pigro potrebbe essere una delle patologie a beneficiare dei risultati di uno studio condotto da ricercatori dell’Istituto di neuroscienze del Consiglio nazionale delle ricerche (In-Cnr) di Pisa e dall’Università di Pisa e pubblicato sulla rivista Current Biology. La ricerca mostra infatti che è possibile potenziare la plasticità del cervello con una strategia molto semplice: pedalare in bicicletta.

    Lo studio ha solo in parte a che vedere con l’occhio pigro e parte da lontano. Da quel fenomeno chiamato rivalità binoculare. «Quando i nostri occhi vedono due immagini diverse, il cervello va in confusione e, per uscire dall’empasse, privilegia ora l’uno ora l’altro dei due segnali», spiega Alessandro Sale dell’In-Cnr. «Quindi se vengono inviati stimoli contrastanti (per esempio linee orientate in modo diverso) ai due occhi di un soggetto, questo riporterà una continua alternanza delle due immagini, che verranno percepite per una durata temporale che è funzione della forza dell’occhio a cui lo stimolo è presentato».

    La durata della percezione del segnale è un indice della plasticità della corteccia visiva adulta, come osservato in uno studio precedente condotto dal gruppo di Claudia Lunghi del dipartimento di Ricerca traslazionale e delle nuove tecnologie in medicina e chirurgia dell’Università di Pisa: «Abbiamo dimostrato che se si chiude per circa due ore l’occhio dominante, lo stimolo proiettato all’occhio che era stato chiuso sarà percepito per tempi più lunghi. In pratica chiudere un occhio non indebolisce la forza attribuita ai segnali che gli vengono inviati, anzi la potenzia», illustra la ricercatrice.

    Per approfondire clicca qui

     

    (Fonte: http://www.healthdesk.it/)

    Umore e stagioni influenzano la percezione visiva

    Se la giornata non gira, di grigio potrebbe non esserci solo l'umore, perché la malinconia incide anche sul modo in cui percepiamo i colori.

    In base a uno studio dell'università di Rochester (New York) pubblicato su Psychological Science, l'associazione tra stati d'animo e colori non è metaforica: due diversi esperimenti suggeriscono invece che la tristezza rende meno accurati nel percepire i colori sull'asse blu-giallo (un'espressione che identifica una specifica gamma di frequenze luminose) rispetto alle emozioni positive o neutrali.

    INTERFERENZE. I ricercatori hanno sottoposto 127 volontari a un breve filmato dai toni tristi o a una commedia; quindi, hanno chiesto di stabilire di quale colore fosse (tra rosso, giallo, verde e blu) ciascuna di 48 macchie di colore desaturato. Chi aveva assistito ai filmati tristi è risultato meno preciso nell'identificare le macchie sull'asse giallo-blu di chi aveva visto il filmato divertente.

    Un secondo esperimento su 130 persone ha appurato lo stesso effetto in rapporto a uno stimolo neutro: chi aveva visto un filmato triste si è rivelato più impreciso nel distinguere i colori nei toni del blu-giallo rispetto a chi aveva soltanto guardato uno screensaver neutrale.

    PERCHÉ ACCADE? Sulle cause del fenomeno occorrerà indagare, anche se studi precedenti hanno collegato la percezione dei colori nell'asse del blu-giallo al neurotrasmettitore dopamina, che veicola le sensazioni di piacere e ricompensa nel cervello.

    (Fonte: http://www.focus.it/)

    Come proteggere gli occhi dal freddo

    Il freddo oramai è arrivato, come difendersi? Guantisciarpe e cappelli sono le “armi” migliori per preservare le parti del nostro corpo maggiormente esposte come la testa, lagola e le mani. Più difficile, invece, proteggere gli occhi, che possono andare incontro ad un’intensa lacrimazione, ma anche ad infezioni. Vediamo insieme cosa fare per mettere al sicuro i nostri occhi.

    Gli occhi sono una zona del corpo molto sensibile e delicata, inoltre, con l’abbassamento della temperatura, la cornea ha una reattività minore rispetto agli stimoli e non risponde allo stress in modo ottimale, peggiorando anche la visione. Attenzione anche agli ambienti troppo riscaldati di uffici, case e scuole, al vento e agli sbalzi di temperatura, che possono causare bruciori congiuntiviti.

    L’aria fredda, nella gran parte dei casi, provoca un’intensa lacrimazione. L’occhio, infatti, per salvaguardare il bulbo oculare tende a produrre più liquido lacrimale, che diventa una sorta di pellicola protettiva. Si tratta di un fenomeno del tutto naturale, ma il alcuni casi può essere eccessivo. Il clima rigido può favorire anche alcune infezioni, come la congiuntivite. Il manifestarsi di questo disturbo non è correlato direttamente al colpo d’aria, la maggior parte delle volte, infatti, sono le prime vie aeree superiori che, una volta infiammate, possono causare per contiguità infiammazioni oculari.

    Fate attenzione anche agli ambienti eccessivamente caldi e poco aerati, che assottigliando il film lacrimale, provocano secchezza oculare. Per far fronte alla scarsa umidità si possono usare le lacrime artificiali. In alcuni casi, inoltre, il freddo, in combinazione con l’uso di alcuni farmaci (es. aspirina) o con sforzi improvvisi come tosse e starnuti può scatenare piccole perdite di sangue. Anche gli sbalzi termici particolarmente bruschi possono provocare l’emorragia, poiché la rapida vasocostrizione può determinare una lesione della parete vascolare.

    (Fonte: http://www.medicinalive.com/)

    Colore degli occhi del neonato: come stabilirlo?

    Quando una coppia attende un bimbo, cerca di immaginare in maniera quotidiana quali saranno le principali caratteristiche del proprio pargolo. E uno degli aspetti che desta la maggiore curiosità nelle future mamme e papà è sicuramente destata dal colore degli occhi dei bambini. Avrà preso dal padre o dalla madre? E quando sarà possibile comprenderlo? Cerchiamo di fornire una risposta puntuale a questa domanda da “un milione di dollari”, andando a individuare quali siano le determinanti che influenzano il colore degli occhi dei bambini.

    Ebbene, iniziamo con il ricordare che purtroppo per la curiosità dei genitori e dei parenti, il colore “definitivo” degli occhi dei bambini si saprà dopo qualche mese. Alla nascita, infatti, gli occhi del bambino non sono ancora completamente sviluppati e nelle prime settimane difficilmente riuscirà a mettere correttamente a fuoco gli oggetti. Solamente intorno ai sei mesi il bimbo avrà la giusta profondità visiva della percezione completa dei colori, mentre il colore finale dei suoi occhi potrebbe non rivelarsi fino ad oltre il nono mese di età. Insomma, in fin dei conti non solamente la curiosità dei genitori non riuscirà a essere svelata e soddisfatta al momento della nascita del bimbo, ma la stessa non potrà che essere esaudita solo a distanza di diversi mesi dalla nascita. Una bella disdetta per i genitori più curiosi e ansiosi di capire di che colore saranno gli occhi della prole!

    (Fonte: http://www.mammeoggi.it/)

    Curiosità animali: Bubble eye o il Carassio occhi a bolla d'acqua, il pesce che sbuffa sempre

    Hai mai visto un pesce sbuffare, annoiato? Forse no! Ma questo simpatico pesciolino, il Bubble eye o il Carassio Occhi a bolla d'acqua sembra sempre scocciato. Cosa gli sarà successo mai? Per fortuna nulla, ha solo due sacche che si gonfiano sotto gli occhi, come le guance di noi umani quando siamo poco contenti!

     

     

     

     

    Le due sacche che ha sotto gli occhi possono misurare anche qualche centimetro di diametro. Le sacc

    he sono molto delicate e tendono a crescere con il pesce.

     

     

     

    Per approfondire clicca qui

     

    (Fonte: http://www.focusjunior.it/)

    Yoga per gli occhi, il metodo del dottor Kazuhiro Nakagawa spiegato in sette passi

    Il punto di partenza per capire il metodo del dottor Nakagawa è considerare che non vediamo solo con gli occhi. Il cervello converte le informazioni che gli occhi catturano e le elabora. Così quello che propone il medico giapponese è un approccio basato sul potere della mente.

    Da 35 anni Kazuhiro Nakagawa insegna questo percorso, e sostiene di aver guarito sei milioni di persone da miopia, presbiopia, astigmatismo, senza ricorrere a occhiali, lenti o chirurgia. “Il recupero della vista – dice - parte innanzitutto dalla mente. Il potere del pensiero susciterà quello visivo, perché è con la mente che si colgono le cose”.

    E per provare che la visione è un meccanismo mentale basta fare un giochino. Basta chiudere gli occhi: l’immagine che avevate danti rimarrà ancora per un attimo nella vostra mente. L’errore più comune quindi quando si parla di problemi di vista è pensare che tutto dipenda solo dagli occhi. In “Lo Yoga per gli occhi” (Sperling & Kupfer) presenta il suo metodo basato su semplici tecniche mentali e su esercizi per gli occhi, per il recupero della capacità visiva e per potenziare le capacità cerebrali.

    Per evitare che il declino visivo coinvolga anche le capacità di concentrarsi, ricordare, immaginare e prendere decisioni, bisogna passare all’azione. Si devono allenare i muscoli oculari. Perché non solo la miopia, ma anche la difficoltà a vedere da vicino, a tutte le età, si cura sollecitando i muscoli oculari e potenziando il lavoro mentale. 
    Abbiamo provato a capire cosa bisogna fare in pratica, anche per proteggere i nostri occhi.

    Per continuare clicca qui

     

    (Fonte: http://www.huffingtonpost.it/)

    Curiosità sugli occhi

    Gli occhi hanno le lentiggini

    Come possono apparire sulla pelle, anche nell’iride (o nella parte bianca dell’occhio, chiamata sclera) si può potenzialmente rilevare la presenza di lentiggini. In generale, non sono da considerare un problema, conviene però vigilarle e consultarsi con uno specialista nel caso aumentassero di numero e dimensione. Da sottolineare quanto le medicazioni che si attuano per prevenire la contrazione del glaucoma, possono annerire e cambiare l’aspetto delle lentiggini.

    Giocare a Tetris previene lo strabismo

    La maggior parte dei trattamenti sono noiosi e difficili da portare a termine, ma non in questo caso: secondo uno studio dell’Università di Montreal (Canada) giocare a Tetris (videogame in cui bisogna incastrare una serie di blocchi di diverse forme che cadono dall’alto verso il basso) aiuta a superare l’ambliopia e lo strabismo. I ricercatori assicurano che giocare a Tetris è un ottimo esercizio per entrambi gli occhi, aumentando la plasticità del cervello e la visione periferica.

    Muovi gli occhi per essere più creativo

    Per una ragione simile a quella esposta nella sezione precedente, muovere gli occhi –come pubblicato sulla rivista “Brain and Cognition”– accende la creatività e l’immaginazione. La spiegazione scientifica è che muovendo gli occhi viene sviluppata la comunicazione tra i due emisferi (sinistro e destro) del cervello. L’aspetto negativo è che purtroppo l’effetto dura solo 9 minuti.

    Per approfondire clicca qui

     

    (Fonte: http://fotogallery.doctissimo.it/)

    Gli occhi dei cavalli, 5 curiosità

    Sicuramente tutti sapete che la vista del cavallo è a 300° e quindi c’è un punto cieco sia davanti che dietro il cavallo.

    Ma sapete anche queste altre curiosità?

    • Tra i colori possibili negli occhi dei cavalli, oltre al tipico marrone e all’azzurro (detto gazzuolo), esistono anche il verde e il viola, anche se molto rari.
    • Gli occhi dei cavalli hanno una messa a fuoco diversa dalla nostra. La parte alta dell’occhio ha una messa a fuoco fissa per lunghe distanze; si accorcia progressivamente fino ad arrivare alla parte bassa che ha un fuoco molto ravvicinato. Questo permette al cavallo di brucare e avere a fuoco contemporaneamente quello che mangia e l’orizzonte, in modo di accorgersi di eventuali predatori. Quindi, per mettere a fuoco con precisione, devono muovere la testa in su o in giù.
    • Gli occhi trasmettono al cervello stimoli elaborati, solo che la parte destra e quella sinistra lo fanno in maniera leggermente diversa. Quindi il cavallo può trarre confusione guardando qualcosa con un occhio, anche se guardandolo con l’altro gli era chiaro.
    • I cavalli vedono meglio di noi al buio di circa il 50%, e pare che riescano a percepire il verde e il blu, mentre gli altri colori dovrebbero essere in scala di grigio.
    • Sopra l’occhio, all’altezza della tempia, c’è una leggera depressione che è il grado di ospitare la sostanza molle presente dietro l’occhio del cavallo quando questo viene premuto. Così, se il cavallo prende una botta sull’occhio, questo rientra e non si danneggia.

    (Fonte: www.wired.it)

    Tre italiani su cinque trascurano la salute degli occhi

    La migliore arma della salute continua a essere la prevenzione, anche in campo oculistico, eppure gli italiani ne sottovalutano l’importanza: più del 60% non si sottopone a controlli costanti o presenta sintomi che necessitano di approfondimenti clinici urgenti. Circa il 35% degli under 14 anni non fa una visita oculistica da più di 2 anni o utilizza lenti obsolete o errate. Sono alcuni dei dati emersi dagli screening condotti da Commissione difesa vista, che nel mese di ottobre ha effettuato il Tour della vista, visite gratuite in 8 piazze del Sud Italia, controllando 2.058 persone. 

    Spesso anche gli “strumenti” di protezione sono inadatti o insufficienti: le percentuali di italiani che utilizzano occhiali non idonei sale al 50% negli adulti tra i 40 e i 65 anni, arrivando a picchi del 66% fra gli over 65. I numeri diventano poi allarmanti se si considera che più di 100 persone sul totale esaminato – di cui il 9% tra gli over 65 – hanno evidenziato segnali di possibili patologie agli occhi (glaucoma, retinopatie, degenerazioni maculari o cataratta) con necessità urgente di sottoporsi ad una visita specialistica (...)

    Per approfondire clicca qui

     

    (Fonte: http://benessere.guidone.it/)

    Ehang Ghost, il drone che si controlla con gli occhiali

    Volare come non abbiamo mai fatto, questa la promessa di Ghost Drone 2.0, il neonato velivolo della cinese Ehang. Grazie agliocchiali VR in dotazione, la fotocamera del drone può essere controllata muovendo la testa, come fossero i nostri occhi.

    Il bello ovviamente non finisce qui. Muovere la camera con la testa ci immerge in pieno in una costruzione virtuale del nostro mondo reale, portandoci quasi di persona in luoghi che non potremmo raggiungere fisicamente.

     

    Ehang stessa afferma che il Ghost Drone 2.0 può inviare immagini in 4K alla velocità di 5.8 GHz senza alcuna latenza fino a 3mila piedi di distanza, poco più di 900 metri. La batteria poi garantisce fino a 25 minuti di volo con una sola carica mentre il prezzo è di 599 dollari.

    (Fonte: www.wired.it)

    Sorpresa: alcuni Google Glass potrebbero anche non avere lo schermo

    Quanto è sofferta la gestazione dei Google Glass. Dopo un periodo di prova e sviluppo che li ha portati vicino al grande pubblico, non sono riusciti a diventare un prodotto commerciale. Polemiche sulla privacy e disquisizioni sul design, oltre che sull'effettiva utilità del prodotto ne hanno ridotto bruscamente l'appeal degli inizi quando sembrava che questo dispositivo fosse destinato a tracciare la strada del futuro. Molti - al momento - lo vedono come una soluzione ideale solo in determinati ambiti, come il settore medico e qualche altro. Al di là di tutte le considerazioni più o meno sensate che si possono fare, una cosa è certa: Google non vuole mollare e per questo ha reso i Glass una divisione indipendente (nota come Project Aura) gestista da Tony Fadell, patron di Nest. In principio erano un mero progetto sperimentale del laboratorio Google X.

     

    Per approfondire clicca qui

     

    (Fonte: www.repubblica.it)

    Il trucco perfetto per occhi chiari e capelli biondi

    Qual è il trucco perfetto per occhi chiari e i capelli biondi? È una domanda che probabilmente vi sarete poste ogni volta che avete scelto un make-up rivelatosi poi sbagliato per il vostro fototipo. Quest’ultimo spesso non viene preso seriamente in considerazione, nella convinzione che tutto stia bene a tutte, ma non è così.

    Se quindi brancolate nel buio e non sapete quali siano gli abbinamenti migliori per voi, ovvero quelli in grado di illuminarvi maggiormente il volto e di valorizzarvi, vi diamo qualche dritta per avere un trucco perfetto per occhi chiari e i capelli biondi.

    • Se avete occhi e capelli chiari potete puntare tutto sul rosa: dagli occhi alle labbra, fino al blush per le guance. Consigliate, in particolare, le tonalità più fredde

    • Nel caso voleste ottenere l'effetto diva, non fatevi problemi a scegliere un rossetto rosso vivace, soprattutto per le occasioni importanti. In alternativa potete optare per il fucsia

    • Un errore che non dovete mai commettere è quello di usare matite dai colori chiari, meglio quelli scuri: il nero è un classico, ma anche il marrone non è niente male. Se poi non siete solite usare l'ombretto, potete ardire e scegliere una matita rame o bronzo.
    • Il mascara nero, si sa, è un classico. Però dovete sapere che se avete i capelli biondi sarebbe meglio sceglierne uno color marrone, perché vi garantisce un effetto più naturale.
    • Il make-up della sera contempla, il più delle volte, un tocco di smokey eyes. In questo caso il consiglio è di preferite il grigio al nero.

    (Fonte: http://www.diredonna.it

    Occhi gonfi: i rimedi naturali

    Succede quando non si è al top della forma, si dorme troppo poco, si è sotto stress. E anche quando – spiega la medicina cinese – si è in presenza di una cattiva circolazione e di una difficoltà a eliminare le tossine a carico di reni e fegato.
    Sta di fatto che al mattino, più che un viso levigato e riposato, lo specchio sembra riflettere “un campo di battaglia”! Colorito spento, rughe più accentuate, occhiaie impietose abbinate a un paio di terribili occhi gonfi! Ma se in altri casi è possibile intervenire con il make up “mascherando” l’inestetismo, nel caso del gonfiore c’è bisogno di un trattamento mirato che possa intervenire direttamente il problema.

    Una soluzione facile e veloce si trova già nel vostro beauty case: prendete due dischetti di cotone, bagnateli con un po’ d’acqua e metteteli in freezer per qualche minuto. Quando saranno ben ghiacciati applicateli direttamente sugli occhi. Avrete un effetto decongestionante express!

    Se però il problema persiste durante il giorno, e magari si ripresenta anche di sera, potete potenziare l’effetto dei dischetti sostituendo la semplice acqua con un infuso a base di ingredienti naturali dall’azione lenitiva specifica. Qui ve ne proponiamo sette, semplici da reperire e particolarmente attivi contro stanchezza e gonfiore.

    Per approfondire clicca qui

     

    (Fonte: www.glamour.it)

    Proteggiamo i nostri occhi dalla "luce blu" con le app "filtranti"

    La quantità di tempo trascorso e la distanza alla quale si fruisce i monitor è rilevante perchè questi schermi emettono una particolare frequenza dello spettro luminoso nota come "luce blu". questa luce blu, come detto, viene fruita sempre, in diverse circostanze, ed essendo a bassa intensità non attira mai la nostra attenzione ma dovrebbe perchè, spiegano gli ottici americani, a lungo andare causa una degenreazione delle cellule della retina, responsabili dell'elaborazione delle informazioni luminose.

    Risultato? Considerando che tali cellule non si rigenerano di può andare incontro a degenerazione maculare e cataratta.

    Per approfondire clicca qui

    (Fonte: http://news.fidelityhouse.eu/) 

    Il trucco naturale per occhi azzurri

    Un trucco naturale per occhi azzurri è davvero semplice da realizzare se teniamo conto delle nuances che più esaltano questo colore. Infatti, gli occhi cerulei sono particolarmente valorizzati daitoni dell’arancio e dalle sue innumerevoli varianti (pesca, mattone, rame e bronzo) che creano un forte contrasto con l’ iride in modo da renderla ancor più simile ad una pietra preziosa.

    Ecco quali saranno i prodotti più adatti a voi :

    -Per gli occhi stendete un ombretto naturale, applicate una sottile linea di eye-liner rame o bronzo e un illuminante nell’angolo interno dell’occhio.
    -Scegliete un blush dalle tonalità pesca o mattone e applicatelo sugli zigomi senza esagerare con il prodotto. Ricordate che le guance rosse da eschimese non si addicono ad un trucco nude!
    -Per le labbra  scegliete un rossetto naturale così da bilanciare il colore applicato su occhi e zigomi.

    Se desideri un tocco in più applica un rossetto colorato per smorzare l’effetto “ragazza acqua e sapone”!

    (Fonte: www.glamour.it)

    A me gli occhi! La natura vista da molto vicino

    Il fotografo Noah Fram Schwartz, autodidatta, appassionato di arte e scienza, cattura col suo obiettivo immagini microscopiche invisibili a occhio nudo. Lavora molto nel giardino della sua casa in Connecticut e i suoi soggetti principali sono gli insetti e la natura in tutte le sue forme. Un battito d'ali di farfalla, una goccia di rugiada che scivola sui petali di un fiore al mattino, gli occhi rotondi e spaventosi di un ragno, la magia di un fiocco di neve. La tecnica usata è quella della macrofotografia che permette di ottenere immagini di soggetti molto piccoli tramite forti rapporti di ingrandimento. 

    (Fonte: www.rainews.it) 

    How-to: il trucco per chi ha gli occhiali

    Se indossate gli occhiali da vista e credete che coprano i vostri begli occhi e che nessun trucco potrà mai fare la differenza, beh, vi consiglio di dare un’occhiata a questo post per imparare a realizzare unmake-up adatto a voi!

    Chi è miope, saprà bene che le lenti dei suoi occhiali tendono a rimpicciolire gli occhi. Quindi a ciò si può subito rimediare scegliendo di mettere nella rima interna dell’occhio una matita color avorioper renderli più grandi e per rendere anche più aperto lo sguardo. Anche le ciglia finte possono dare una maggior apertura agli occhi, ma badate bene di non usarle troppo lunghe per evitare che vadano a toccare le lenti.

    Per conferire allo sguardo un tocco di maggior definizione, si utilizzerà l’eye-liner nero o colorato.

    La coprenza di eventuali spazi vuoti nelle sopracciglia e la loro definizione, renderà il tutto bilanciato con gli occhiali.

    Optate poi per labbra dai colori accesi come i toni del rosso che distoglieranno lo sguardo sulle labbra più che sulle lenti.

    Scegliete poi la montatura degli occhiali tenendo conto della morfologia del vostro viso. Ad esempio, per un volto triagolare serve una montatura che si rialza leggermente verso le tempie  evitando forme rettangolari oppure orizzontali. Per i visi trapezioidali, servirà un tipo di montatura che dia alla parte superiore del viso un senso di ampiezza maggiore. Ottime quindi quelle montature che sono larghe nella parte superiore.

    (Fonte: www.glamour.it)

    Occhi e movimento: una porta per la consapevolezza

    (...) Prova questo breve estratto di una sequenza dedicata agli occhi, che puoi eseguire da seduto o da sdraiato.

    Occhi rilassati per un benessere integrato

    1. Chiudi gli occhi e immagina di osservare una perla di fronte a te sulla linea dell’orizzonte (scegli dimensione e colore).
    2. Immagina che la perla si muova leggermente a destra e a sinistra, fallo senza alcuno sforzo, con movimenti piccoli e lenti, se gli occhi fanno degli scatti riduci il movimento.
    3. Fermati e riposa.
    4. Porta l’attenzione al solo occhio destro e immagina che la perla vada dal centro a destra e ritorno, per qualche volta, sempre lungo la linea dell’orizzonte. Ricordati di respirare tranquillamente e di non forzare. Rilassa il collo.
    5. Fai una pausa.
    6. Sempre con l’occhio destro, immagina che la perla vada dal centro verso sinistra, ossia verso il naso, tornando ogni volta al centro.
    7. Riposa. Come senti l’occhio destro rispetto al sinistro e la pelle circostante? Come senti la guancia destra rispetto alla sinistra? Prova a girare la testa una volta a destra e una volta a sinistra e senti da quale parte giri meglio.
    8. Fai lo stesso con l’occhio sinistro (punti da 4 a 7).
    9. Rifai punto 2, ossia muovi lentamente la perla a destra e a sinistra lungo la linea dell’orizzonte e segui il movimento con entrambi gli occhi. E’ più ampio ora? Più fluido e regolare?
    10. Fermati. Osserva il tuo respiro e come è rilassato il tuo corpo, come senti la pelle del viso. Osserva il tuo stato d’animo e i tuoi pensieri. Potresti scoprire che lavorare in modo consapevole con gli occhi può diventare anche una pratica di mindfulness 

     Per approfondire clicca qui

     

    (Fonte: http://www.movimentosano.com/)

     

    Occhiali da vista e da sole per l'Autunno Inverno 2015/2016: i modelli più belli visti al Festival di Venezia 2015

    Occhiali da vista e da sole per l'Autunno Inverno 2015/2016: ecco i modelli più belli indossati dalle celebrity (e più fotografati!) al Festival di Venezia 2015. Quelli più "in vista" sono gli Aviator Sunglasses P'8478 di Porsche Design complici della trasformazione del look di Johnny Depp nel film Black Mass, diretto da Scott Cooper e presentato nella terza giornata della 72esima Mostra del Cinema. Oltre alle lenti sul set il legame occhiali + cinema continua (oltre che con il Persol Tribute to Visionary Talent Award 2015 consegnato a Venezia al regista statunitense Jonathan Demme) ecco tutte le novità occhiali per la prossima stagione fredda sfoggiate dalle star tra photocall, red carpet e avvistamenti in Laguna. 

    Per approfondire clicca qui

     

    (Fonte: www.marieclaire.it)

     

    Come scegliere gli occhiali da sole per la forma del viso?

    VISO ROUND

    Se avete un viso rotondo, meglio si guarda in una grande piazza con la montatura. Questa procedura introdurrà contrasto e viso apparirà più stretta. Assolutamente necessario per evitare cornici circolari!!!

     

    VISO SQUARE

    Se avete un viso quadrato esattamente il principio opposto, che con un viso tondo. Quindi idealmente diventare cornici circolari scure, che porterà sul contrasto viso. Evitare corni

    ci quadrate in colori vivaci!!!

     

     

    Per approfondire clicca qui

    (Fonte: www.lovefashionblog.com